Figline Vegliaturo, “Il Dolore” di Domenico Sepe diventa un monito civile scolpito nella materia

Figline Vegliaturo, “Il Dolore” di Domenico Sepe diventa un monito civile scolpito nella materia
Condividi l'articolo.

FIGLINE VEGLIATURO – La sala consiliare del Comune ha ospitato “Dalla materia all’anima”, una mattinata dedicata all’arte contemporanea e al suo ruolo nella coscienza collettiva. Durante l’iniziativa è stata svelata l’opera “Il Dolore” del maestro Domenico Sepe, una scultura che trasforma la materia in un linguaggio etico e civile.

Una scultura che parla di infanzia e guerra

Realizzata in argilla cruda tra il 2022 e il 2026, l’opera nasce come riflessione sul dramma dei conflitti armati. Inoltre, mette al centro la perdita dell’infanzia, una delle ferite più profonde della guerra. L’argilla, fragile e viva, diventa metafora della vulnerabilità dei bambini. La teca in plexiglas, invece, introduce il tema della protezione e della responsabilità collettiva.

Di conseguenza, “Il Dolore” non è un monumento celebrativo. È un segno critico, pensato per generare consapevolezza. La sua collocazione in uno spazio comunale rafforza il valore pubblico dell’opera, che invita la comunità a custodire la memoria e a difendere ciò che resta dell’umanità ferita.

Un evento partecipato e sentito

All’iniziativa hanno preso parte il sindaco Pasquale Filice, il vicesindaco Fedele Adamo, la dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo “Mangone‑Grimaldi”, Mariella Chiappetta, e il dirigente comunale Andreas Canuto. Inoltre, erano presenti rappresentanti del mondo politico, culturale e dell’associazionismo locale.

A moderare l’incontro è stato Gaspare Stumpo, giornalista e direttore responsabile di Savutoweb, che ha guidato il pubblico nella lettura dell’opera e del percorso creativo dell’artista.

Dalla materia all’anima: il linguaggio di Sepe

Sepe costruisce un dialogo diretto tra materia e coscienza. Infatti, l’argilla cruda non rappresenta solo un dolore universale: lo espone, lo rende visibile, lo affida alla comunità. Così, la scultura diventa un ponte tra arte e società, un invito a non distogliere lo sguardo dalle tragedie del presente.

Un dono alla comunità

Con “Il Dolore”, Figline Vegliaturo si arricchisce di un simbolo identitario. L’opera parla al presente e al futuro, confermando la volontà dell’amministrazione di investire nella cultura come strumento di crescita civile. Inoltre, trasforma l’arte in un luogo di dialogo, memoria e responsabilità.

Riproduzione riservata©Copyright PressNews

#artecontemporanea #sculturamoderna #domenicosepe #ildolore #figlinevegliaturo #eventiculturali #arteitaliana #argillacruda #monumentocontemporaneo #sensibilizzazione #impegnoCivile #guerreeconflitti #infanziaspezzata #memoriacollettiva #tecaInplexiglas #artistiitaliani #mostrearte #cronacaculturale #pressnews #notiziecultura #arteetica #materiaeanima #pc #PressNews #PasqualeCrespa #installazioniarte #denunciacivile #artepubblica #valoriCivili #riflessionesociale #artecheparla #cultura2026 #italianartscene