Divieto veicoli Euro 5 Napoli: nuove limitazioni dal 19 ottobre

Divieto veicoli Euro 5 Napoli: nuove limitazioni dal 19 ottobre
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Dal 19 ottobre 2026 al 31 marzo 2027, il Comune di Napoli introduce un nuovo e più rigido piano anti‑smog che limita la circolazione dei veicoli più inquinanti. La misura, confermata da diverse fonti giornalistiche e dal comunicato ufficiale del Comune, nasce dai dati ARPAC che hanno registrato superamenti dei limiti di PM10 e NO₂ in varie centraline cittadine.

Quali veicoli non possono circolare

Secondo l’ordinanza dirigenziale del 13 ottobre 2026, il divieto riguarda:

  • Auto e veicoli commerciali Euro 0 ed Euro 1, qualsiasi alimentazione.
  • Auto diesel fino a Euro 5, inclusa la classe Euro 5b.
  • Veicoli commerciali diesel N1, N2, N3 fino a Euro 5.
  • Motocicli e ciclomotori fino a Euro 2.

Il blocco riguarda solo i veicoli a gasolio per le categorie fino a Euro 5, mentre benzina, GPL, metano e diesel Euro 6 non sono interessati.

Orari del divieto

Il divieto è attivo: dal lunedì al venerdì, dalle 8:30 alle 18:30, per tutto il territorio comunale. Sabato, domenica e festivi sono esclusi.

Strade escluse dal blocco

Il transito resta consentito sulle principali arterie di collegamento:

  • rete autostradale cittadina
  • raccordo A1 Napoli–Roma
  • raccordo A3 Napoli–Salerno
  • strada regionale ex SS 162
  • raccordo viale Fulco di Calabria

Su queste strade si può circolare anche con veicoli soggetti al divieto.

Deroghe previste

Il Comune ha previsto eccezioni per categorie essenziali:

  • veicoli al servizio di persone con disabilità
  • forze dell’ordine, Protezione Civile, Forze Armate
  • mezzi di soccorso ed emergenza
  • medici in visite domiciliari urgenti
  • operatori dell’informazione giornalistica
  • taxi, TPL, scuolabus
  • veicoli storici e d’epoca riconosciuti

Perché il Comune ha deciso il blocco

Le centraline ARPAC hanno registrato:

  • superamenti dei limiti giornalieri di PM10
  • valori di biossido di azoto (NO₂) vicini o superiori alle soglie di legge

Il provvedimento rientra nell’Accordo di Programma Regione Campania – Ministero dell’Ambiente, che impone misure strutturali per ridurre le emissioni inquinanti.

Perché anche gli Euro 5 sono bloccati

La novità più rilevante è l’inclusione dei diesel Euro 5, ancora molto diffusi. Secondo BNItalia, questa scelta deriva dal contributo significativo dei diesel Euro 5 alle emissioni di particolato e NO₂, nonostante la loro omologazione relativamente recente.

Durata del provvedimento

Il blocco resta in vigore fino al 31 marzo 2027, con possibilità di proroga se i livelli di inquinamento non rientreranno nei limiti.

Napoli introduce un blocco alla circolazione tra i più severi degli ultimi anni, includendo anche i diesel Euro 5, per contrastare l’inquinamento atmosferico. Il provvedimento è supportato da dati scientifici ARPAC e da un quadro normativo regionale e ministeriale. Le limitazioni sono estese, ma prevedono deroghe e strade escluse per garantire la mobilità essenziale.

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